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Benessere

Esposoma e acne: come i fattori esterni influenzano la pelle e la comparsa dei brufoli

Pubblicato il 27 novembre 2025

Punti chiave (Key takeaways)

  • Il termine esposoma descrive l’insieme dei fattori ambientali e comportamentali che influenzano la salute della pelle nel tempo.

  • L’acne non è causata solo da fattori interni (ormonali, genetici), ma è modulata da elementi esterni come inquinamento, alimentazione, stress, microbiota, cosmetici e stile di vita.

  • Studi recenti confermano che l’esposoma può alterare la barriera cutanea, aumentare l’infiammazione e peggiorare la severità dell’acne.

  • La prevenzione e il trattamento dell’acne devono oggi tenere conto di questo approccio integrato e multidimensionale.

Cos'è l'esposoma cutaneo

Il concetto di esposoma, introdotto per la prima volta in medicina ambientale, si è evoluto fino a diventare un paradigma anche nella dermatologia. In sintesi, l’esposoma rappresenta l’insieme di tutte le esposizioni non genetiche a cui un individuo è sottoposto nell’arco della vita, inclusi:

  • Radiazioni UV e luce visibile

  • Inquinamento atmosferico

  • Clima (umidità, temperatura, vento)

  • Stress psicologico

  • Dieta

  • Ritmi sonno-veglia

  • Uso di cosmetici e farmaci topici

  • Igiene personale

Questi fattori, interagendo con il patrimonio genetico individuale, influenzano direttamente la fisiologia cutanea e possono contribuire all’insorgenza o all’aggravamento dell’acne.

Il legame fra esposoma e acne

Negli ultimi anni, l’attenzione della ricerca si è spostata dalla visione ormono-centrica dell’acne a una più ampia e integrata, che considera l’interazione tra pelle e ambiente. Secondo Brigitte Dréno et al. (2018), il ruolo dell’esposoma è determinante nel modulare:

  • La produzione di sebo, spesso aumentata da diete ad alto carico glicemico

  • Lo stress ossidativo cutaneo, favorito dall’inquinamento urbano e dalla luce blu

  • La disbiosi del microbiota cutaneo, che altera l’equilibrio tra C. acnes e altre specie batteriche

La risposta infiammatoria, amplificata dallo stress psicologico e dalla privazione di sonno

I principali fattori dell’esposoma che influenzano l’acne

1. Inquinamento

Le polveri sottili e gli ossidi di azoto presenti nell’aria delle città possono penetrare nei pori, ossidare il sebo e generare radicali liberi che aumentano l’infiammazione.

2. Dieta

Un’alimentazione ricca di zuccheri semplici, latticini e cibi ultra-processati è associata a un’aumentata incidenza di acne. L’iperinsulinemia stimola l’IGF-1, che a sua volta stimola le ghiandole sebacee.

3. Stress e sonno

Il cortisolo, ormone dello stress, favorisce un ambiente infiammatorio e altera la barriera cutanea. La mancanza di sonno peggiora il recupero epidermico e aumenta la sensibilità agli stimoli infiammatori.

4. Microbiota cutaneo

L’uso eccessivo di cosmetici occlusivi o antibatterici può alterare l’ecosistema cutaneo, favorendo la crescita selettiva di ceppi pro-infiammatori di Cutibacterium acnes.

Approccio dermocosmetico e preventivo all’esposoma

Una skincare efficace dovrebbe tenere conto non solo del tipo di pelle, ma anche del profilo esposomico individuale. Le strategie includono:

  • Uso quotidiano di filtri solari ad ampio spettro, anche in ambiente urbano

  • Applicazione di prodotti con antiossidanti topici (vitamina C, niacinamide)

  • Cura del microbiota con pre/pro/postbiotici nei cosmetici

  • Alimentazione anti-infiammatoria (omega-3, basso indice glicemico)

  • Riduzione di stress cronico e igiene del sonno

In conclusione

L’acne è una patologia multifattoriale, e oggi non è più sufficiente trattarla solo con principi attivi sebo-regolatori o antibatterici. È necessario comprendere e agire anche sull’ambiente in cui vive la pelle. Il concetto di esposoma rappresenta una rivoluzione nella gestione dell’acne: ci invita a considerare la pelle come un ecosistema dinamico, plasmato ogni giorno dalle nostre scelte e dal contesto ambientale.

Bibliografia

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