Vai al contenuto
Tutte le domande

Cosa mettere sui brufoli infiammati?

Utente anonimo

Domanda

22 giugno 2026

Mi compaiono spesso brufoli rossi, gonfi e a volte dolorosi sul viso. Ho provato diversi prodotti da farmacia ma non so mai bene cosa usare e quando. Esiste un prodotto che funziona davvero per calmare rapidamente un brufolo infiammato?

Dott. Vincenzo Santillo

Dott. Vincenzo Santillo

Risposta

22 giugno 2026

La prima cosa da dire è anche la più difficile da accettare: non schiacciarlo. Lo so, la tentazione è fortissima - ma spremerlo spinge il contenuto infiammatorio nei tessuti circostanti, allarga il danno e aumenta seriamente il rischio di lasciare un segno scuro o una cicatrice.

Detto questo, ecco cosa funziona davvero.

Il benzoile perossido (2,5–5%) è il principio attivo più efficace per uso rapido su un brufolo infiammato: uccide i batteri, riduce l'infiammazione locale e accelera la risoluzione della lesione. Si trova in gel o crema spot da applicare direttamente sulla lesione, anche più volte al giorno. Può seccare e schiarire i tessuti, quindi usalo con parsimonia e solo sul punto.

L'acido salicilico è una buona alternativa più delicata: penetra nel follicolo, scioglie il sebo condensato e ha un effetto antinfiammatorio moderato. Utile soprattutto se hai la pelle sensibile o se il benzoile perossido ti irrita.

Per i brufoli più profondi e dolorosi, quelli che non hanno ancora una testa visibile, l'applicazione di una patch idrocolloidale (i cerotti anti-brufolo) riduce l'infiammazione, protegge la lesione dal toccamento involontario e assorbe il fluido infiammatorio accelerando la guarigione. Non è una terapia, ma in acuto è sorprendentemente efficace.

Quello che invece non devi mettere: dentifricio, limone, alcol puro. Sono rimedi della nonna che irritano la pelle senza alcun beneficio documentato e possono lasciare macchie o peggiorare l'infiammazione.

Se i brufoli infiammati sono frequenti, numerosi o tendono a lasciare segni, il trattamento spot non è sufficiente. Serve una terapia strutturata con retinoidi o antibiotici topici, che un dermatologo imposta sulla base del tuo quadro specifico. Trattare i singoli brufoli uno per uno è come tamponare una perdita senza riparare il tubo.

L’autore

Dott. Vincenzo Santillo

Dott. Vincenzo Santillo

Vincenzo Santillo, medico laureato presso l’Università degli Studi Luigi Vanvitelli, esercita a Crema. Ha maturato esperienza come medico di continuità assistenziale, vaccinatore, medico penitenziario e sostituto di medicina generale. Ha completato un training in ecografia toracica e possiede un solido background classico e clinico.

Non hai trovato quello 
che cercavi?

Dai un’occhiata alla sezione Chiedi al Dermatologo: potresti trovare proprio la risposta che cercavi tra le domande già inviate da altri utenti.

Inizia il percorso