Vai al contenuto
Tutte le domande

Come curare l'acne da ovaio multifollicolare?

Utente anonimo

Domanda

22 giugno 2026

Ho 24 anni e da qualche anno soffro di acne persistente sul viso, soprattutto sulla mandibola, sul mento e sul collo. La ginecologa mi ha diagnosticato un ovaio multifollicolare e mi ha detto che probabilmente è la causa dei miei brufoli. Ho provato diversi prodotti anti-acne ma non funzionano mai abbastanza. Cosa dovrei fare? C'è una cura che risolva davvero il problema?

Dott. Riccardo Cassese

Dott. Riccardo Cassese

Risposta

22 giugno 2026

L'acne da ovaio multifollicolare ha un'origine ormonale: l'eccesso di androgeni prodotti dall'ovaio stimola le ghiandole sebacee, innescando il meccanismo che porta alle lesioni. Ecco perché i prodotti topici generici non bastano: trattano la superficie senza agire sulla causa.

Il trattamento è sempre multidisciplinare, tra dermatologo e ginecologo. Le opzioni principali sono:

  • Pillola estroprogestinica antiandrogenica (con drospirenone o ciproterone acetato): riduce la produzione androgenica ovarica e la seborrea.

  • Spironolattone a basso dosaggio: alternativa efficace per chi non vuole o non può assumere la pillola.

  • Retinoidi topici + acido azelaico: per gestire le lesioni cutanee attive in parallelo alla terapia ormonale.

  • Isotretinoina orale: indicata se l'acne è moderata-severa o ha già lasciato cicatrici.

Anche lo stile di vita conta: ridurre gli zuccheri raffinati, fare attività fisica regolare e valutare l'integrazione con myo-inositolo supporta la funzione ovarica e amplifica l'efficacia dei farmaci.

L’autore

Dott. Riccardo Cassese

Dott. Riccardo Cassese

Chirurgo esperto in medicina estetica rigenerativa. Si occupa dello sviluppo strategico e dell’espansione del business, con l’obiettivo di trasformare AcneRevolution nella principale clinica dermatologica digitale in Europa. Ha competenze di digitalizzazione e trasformazione tecnologica in Healthcare. Si occupa inoltre di integrazione dei flussi di cura con sistemi di Intelligenza Artificiale.

Non hai trovato quello 
che cercavi?

Dai un’occhiata alla sezione Chiedi al Dermatologo: potresti trovare proprio la risposta che cercavi tra le domande già inviate da altri utenti.

Inizia il percorso