Vai al contenuto
Tutti gli articoli
Consigli

Isotretinoina e gravidanza: quanto tempo aspettare dopo la sospensione del farmaco?

Pubblicato il 27 novembre 2025

Punti chiave (Key takeaways)

  • L’isotretinoina è un potente farmaco anti-acne con alto rischio teratogeno.

  • Le linee guida internazionali raccomandano 30 - 35 giorni di attesa tra la sospensione del farmaco e una possibile gravidanza.

  • L'emivita farmacologica varia da persona a persona, ma il periodo di 35 giorni copre anche i casi di eliminazione più lenta.

  • Studi clinici su donne che hanno concepito dopo la sospensione non mostrano aumento del rischio di malformazioni, se rispettata la finestra di sicurezza.

  • È essenziale l’uso di due metodi contraccettivi (uno ormonale + uno di barriera) prima, durante e dopo il trattamento.

L’isotretinoina è un farmaco estremamente efficace contro l’acne severa (o grave), ma è anche altamente teratogeno. Secondo le evidenze più recenti, supportate da dati farmacocinetici e da esperienze cliniche, è necessario attendere almeno 35 giorni dalla sospensione del trattamento prima di cercare una gravidanza. Questo lasso di tempo garantisce l’eliminazione sicura del farmaco anche nei soggetti con metabolismo lento. L’uso di doppia contraccezione è fondamentale prima, durante e dopo la terapia.

Isotretinoina: potente sull'acne, pericolosa per il feto

Usata da decenni per trattare le forme più gravi di acne, l’isotretinoina agisce in profondità su tutti i meccanismi alla base della malattia: riduce il sebo, combatte l’infiammazione e normalizza la cheratinizzazione follicolare. Ma questa potenza ha un prezzo: l’isotretinoina è infatti uno dei farmaci più teratogeni conosciuti.

Gli effetti sul feto sono documentati e gravi: malformazioni cranio-facciali, cardiache, neurologiche e un rischio elevato di aborto spontaneo. Per questo motivo, è assolutamente controindicata in gravidanza e richiede una pianificazione attenta della fertilità.

I rischi in caso di esposizione durante la gravidanza sono noti e severi:

  • Labiopalatoschisi

  • Malformazioni dell’orecchio (microtia, atresia del condotto uditivo)

  • Idrocefalo

  • Malformazioni cardiache

  • Aborti spontanei e perdita fetale

Ciò conferma che rispettare il periodo di wash-out di 35 giorni è sufficiente a garantire la sicurezza della gravidanza, anche nei casi più sfavorevoli dal punto di vista metabolico.

Il nodo critico: quando si può iniziare una gravidanza in sicurezza?

Qui entra in gioco la farmacocinetica. L’eliminazione dell’isotretinoina e dei suoi metaboliti (in particolare il 4-oxo-isotretinoina) avviene in genere entro pochi giorni, ma alcuni soggetti possono impiegare molto più tempo, anche a causa della circolazione enteroepatica o della variabilità individuale.

Sulla base di questi dati, le principali autorità sanitarie – come l’EMA e la FDA – e le evidenze analizzate in uno studio di Jajoria e Mysore (2020) raccomandano:

  • Un periodo di attesa di almeno 1 mese (o 35 giorni) dopo l’ultima dose prima di interrompere i contraccettivi e iniziare il concepimento.

Questo lasso di tempo copre almeno cinque emivite del farmaco, un parametro standard per la completa eliminazione sistemica.

Cosa dicono gli studi clinici sui casi reali?

Uno studio retrospettivo condotto da Dai et al. ha analizzato 88 casi di donne che hanno concepito dopo la sospensione dell’isotretinoina:

  • Il 90% delle gravidanze è avvenuto entro i 2 mesi successivi alla sospensione

  • Nessun aumento del rischio di malformazioni congenite rispetto alla popolazione generale è stato osservato

Un altro studio clinico di Nulman et al. ha confermato la variabilità dell’emivita nei soggetti femminili, sottolineando che in alcuni casi può estendersi a una settimana per effetto della ricircolazione epatica.

Doppia contraccezione: un obbligo, non un'opzione

Durante tutto il percorso terapeutico con isotretinoina, è fondamentale l’uso di due metodi contraccettivi contemporaneamente: uno principale (pillola, spirale, impianto, ecc.) e uno di barriera (preservativo, diaframma). Questa strategia va mantenuta:

  • Per almeno un mese prima di iniziare il trattamento;

  • Durante tutta la durata della terapia;

  • E per almeno 35 giorni dopo la sospensione del farmaco.

Secondo il Pharmacovigilance Risk Assessment Committee dell’EMA, questo protocollo è sufficiente per evitare esposizioni teratogene accidentali.

I protocolli europei prevedono anche test di gravidanza pre-trattamento, mensili durante la terapia e a 5 settimane dalla fine.

In conclusione

La gestione riproduttiva in pazienti che assumono isotretinoina richiede precisione e consapevolezza. Attendere almeno 35 giorni dopo la fine del trattamento rappresenta un margine di sicurezza valido e supportato dalla scienza. Una corretta informazione e il rispetto dei protocolli contraccettivi sono essenziali per prevenire gravi conseguenze sulla salute del nascituro, senza rinunciare ai benefici terapeutici del farmaco.

Bibliografia

  • Jajoria H, Mysore V. Washout period for pregnancy post isotretinoin therapy. Indian Dermatol Online J. 2020;11(2):239‑42. Disponibile come open‑access: PMC free article.

  • Dai WS, Hsu M‑A, Itri LM. Safety of pregnancy after discontinuation of isotretinoin. Arch Dermatol. 1989;125(3):362‑5. PubMed: link.

  • Safety of Pregnancy After Discontinuation of Isotretinoin (Dai WS, Hsu M, Itri LM, 1989) – Arch Dermatol. 1989;125(3):362‑365. DOI: 10.1001/archderm.1989.01670150052005. Link: https://jamanetwork.com/journals/jamadermatology/articlepdf/550294/archderm_125_3_005.pdf

  • Washout Period for Pregnancy Post Isotretinoin Therapy (Jajoria H, Mysore V, 2020) – Indian Dermatol Online J. 2020;11(2):239‑242. DOI: 10.4103/idoj.IDOJ_101_19. Link: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC7247620/

Inizia il percorso